Quando è il momento di uscire dal guscio

Per continuare (e forse concludere) la serie di post su come presentarsi al mondo esterno, credo sia giunto il momento di affrontare anche l’argomento della cover letter / email di contatto al cliente.

Il curriculum è pronto, il vostro sito-vetrina sul web è una bomba e ora non resta altro che contattare il vostro cliente ideale. Chi sia questo cliente ideale, magari lo vedremo in un altro post; per ora analizziamo la situazione ipotetica traduttore in erba che contatta un’agenzia di traduzione.

La cover letter è di fatto la prima mail di contatto a un cliente e l’obiettivo primario è senza ombra di dubbio FARE UNA BUONA PRIMA IMPRESSIONE.

Sarà una scemata, ma se volete avere a che fare con agenzie di traduzione straniere (e fidatevi, you do!), la prima cosa che dovete mettere in conto è che, come il CV e il sito, anche la cover letter deve essere scritta in tutte le vostre lingue di lavoro. Immaginatevi un’agenzia tedesca che riceve una candidatura in italiano: il PM che la leggerà magari neanche parla italiano e lì avete già bruciato in partenza ogni possibilità di conquista. E se anche decideste di inviare la candidatura in inglese, riflettete: se contattate un’agenzia tedesca per proporvi come traduttore DE>ITA e scrivete in inglese, davvero, che senso ha? È la vostra occasione per dimostrare come padroneggiate bene la lingua tedesca: non lasciatevela sfuggire!

Contattando un’agenzia di traduzione già partirete svantaggiati: non siete nessuno, avete poca esperienza e non sapete ancora bene cosa cerca un’agenzia-tipo. La prima cosa da evitare è sicuramente un riassunto del curriculum: chi riceverà la mail non vuole sapere dove avete studiato e per chi avete lavorato. Dovrete essere in grado di accattivare il vostro lettore e spingerlo ad aprire il CV che avrete allegato. Se anche non sapete ancora cosa accende l’interesse di un’agenzia, io sono partita da questo presupposto:

Io sono una PERSONA che vuole offrire i suoi servizi e spera di poter dimostrare il suo valore.

Ok, io forse ho il vantaggio di essere una persona tendenzialmente positiva e propositiva, con un’immensa voglia di fare e uno stile di scrittura coinvolgente. La cover letter, secondo me, deve essere in grado di riflettere il vostro carattere e di far trapelare la vostra personalità tra le righe. Siamo tutti capaci di decantare quanto siamo affidabili, quanto amiamo le lingue e che livelli di qualità stratosferici raggiungono le nostre traduzioni. Il segreto forse sta nel credere davvero in ciò che fate, nel contributo che potete offrire agli altri, nell’idea che siete voi l’elemento che vi distingue dalla marmaglia.

Ovviamente non dimenticate di includere anche dati concreti come i vostri principali campi di lavoro (anche se avete poca esperienza, VALORIZZATELA!), le tariffe, il link al vostro sito e, se ce l’avete, al vostro profilo su Proz.

Ricordatevi di intestare sempre la mail all’agenzia che state contattando (bando ai Sehr geehrte Damen und Herren) ed è chiaro che, se l’agenzia in questione è specializzata in traduzione tecnica, io eviterei di parlare delle infinite brochure che avete tradotto in campo turistico, ma magari metterei più in risalto il corso che avete seguito sulle schede di dati di sicurezza delle sostanze chimiche e miscele, no? Non dico di riscrivere la cover letter per ogni agenzia che contattate, ma non potete scampare almeno a un briciolo di personalizzazione.

Non dimenticate la vostra firma ultra professional. E via… Le risposte arriveranno con la velocità di una tartaruga. Come sempre, non ci si deve lasciare abbattere!

What I am working on today
Si avvicina la fine di agosto e inizio a vedere un barlume in fondo al tunnel. Per l’inizio di settembre ho finalmente deciso di concedermi un po’ di vacanza. In questi giorni sto ancora lavorando sui miei adorati bilanci, numerosi testi turistici (nuovo cliente!!), newsletter, cataloghi di vario genere e forse dovrebbero arrivarmi dei testi di marketing (nuovo cliente, ma vedremo!). Agosto di fuoco che però sta volgendo al termine: tutti tornano al lavoro e settembre come andrà? Vi saprò dire…

Days left until doomsday 
4 mesi e 19 giorni

A presto,

Ilaria Corti
Traduttrice ed esperta linguistica
Inglese – Tedesco > Italiano
www.ilaria-corti.com

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...