La filosofia del why not?

L’altro giorno (unità di tempo non meglio definita che va da ieri a 2 settimane fa) ho trascorso 4 giorni in fiera a lavorare come hostess per un’azienda tedesca di home decor. Nonostante il mal di gambe e la stanchezza cronica che mi hanno perseguitato per tutta la settimana successiva, questo lavoro in fiera mi piace da matti. Chiaro, non lo sceglierei mai come lavoro per la vita, ma per mettere da parte qualche soldino in più, non dico mai di no a un’occasione come questa.

All’inizio della mia scalata per diventare traduttrice freelance sapevo benissimo che non potevo aspettarmi uno stipendio decente già dai primi mesi. Come in ogni carriera freelance, anche quella del traduttore prevede un lento processo di crescita personale e professionale che con calma e perseveranza vi porterà a conquistare il vostro pezzettino di mercato. Non stiamo certo parlando del tradizionale lavoretto nel cubicolo di un ufficio con lo stipendio puntuale che vi arriva a fine mese.

Avviare la propria attività è assolutamente stressante. Il futuro è incerto e il presente è indefinito! Un modo per alleviare lo stress per il lavoro svolto e che potrà sembrarvi non ricevere il giusto compenso, è sicuramente adottare quella che io definisco la filosofia del why not?

Sì, il mio obiettivo finale è lavorare come traduttrice a tempo pieno: farmi un lavoro tutto mio, una casa tutta mia, una famiglia tutta mia, una vita tutta mia. But to get there, bisogna sempre guardarsi intorno e non farsi mai sfuggire neanche un’occasione!

Negli ultimi mesi ho dato lezioni di lingua private e in un doposcuola. Il contatto umano è un toccasana e un bel cambiamento dal solito lavoro davanti al pc. Soprattutto se non siete abituati a passare tanto tempo da soli, valutate davvero quest’opzione, non tanto per guadagnarci qualcosa, ma più come distrazione e anche come occasione per approfondire sempre più la conoscenza della lingua. Certo, sarà un bel investimento di tempo, soprattutto se dovrete preparare voi stessi le lezioni, ma poi vedrete che soddisfazione! Se poi scoprite che l’insegnamento è la vostra seconda vocazione, potete anche tentare di entrare in una scuola pubblica: anche io pensavo che con la sola laurea specialistica fosse impossibile e invece ho scoperto che dopo aver passato tutte le graduatorie, le scuole iniziano a chiamare i possibili professori da una lista di persone che si sono messe a loro disposizione. Non c’è bisogno di nessuna abilitazione nè di aver conseguito alcun tirocinio formativo.  E quindi, why not?

Il lavoro in fiera mi è capitato per caso: un’amica di un’amica aveva bisogno di qualcuno che sapesse parlare tedesco per lavorare in uno stand a Rho fiera. Mi ci sono buttata a capofitto! 4 giorni full immersion di contatto umano, qualcuno con cui poter finalmente parlare in tedesco senza arrossire e la paga era davvero buona. Why not?

Il punto è che, non spetta al caso porvi le occasioni su un piatto d’argento: sta a voi vedere un’occasione imperdibile dietro ogni angolo.

È così che stringerete nuovi contatti ed è sempre così che riceverete le proposte migliori. Le possibilità sono infinite: che vi chiedano di compilare un dizionario, lavorare in un’agenzia, da interna, da esterna, part time o full time, ogni opzione merita di essere valutata con chiarezza.

What I am working on today
Ecco che quando il lavoro diventata tanto, mi ritrovo a dedicarmi al blog quando invece dovrei spegnere il computer e lavorare al mio maglione ai ferri. Settembre sembra aver seguito la stessa onda positiva di agosto. Lavoro, lavoro, lavoro: lavoro da ogni dove e di ogni tipo. Siamo già forse arrivati al tanto atteso turning point? Non lo sapremo mai!

Days left until doomsday 
3 mesi e 15 giorni

A presto,

Ilaria Corti
Traduttrice ed esperta linguistica
Inglese – Tedesco > Italiano
www.ilaria-corti.com

 

Agosto dalle uova d’oro

  • 4 nuovi clienti
  • 2 prove di traduzione superate con successo
  • 2 preventivi a clienti diretti
  • 38227 parole tradotte finora
  • 8 ore di revisione e ricerca terminologica (e molte altre in arrivo)
  • 10000 parole forse in arrivo
  • ∞ richieste assurde del venerdì sera

  • 0 post sul blog e spero sarete comprensivi

Sembra che sto dando i numeri, ma non è proprio così. Lo sapevo già in partenza che agosto sarebbe stato un mese da non perdere. Mi sono messa l’anima in pace e ho rinunciato al mare e al bel sole per stare chiusa in casa davanti al pc.

Se la domanda che vi ponete è “Ma chi me lo fa fare??”, allora avete già sbagliato in partenza. Non dico che dovete per forza rinunciare a tutto, amici, famiglia, amore, vacanze, relax, ecc.ma se davvero volete raggiungere i vostri obiettivi, qualche sacrificio va fatto per forza.

Se non andrete in vacanza ad agosto, vorrà dire che ci andrete a settembre o in qualsiasi altro mese dell’anno. Fatto sta che, mentre tutti sono in vacanza, le agenzie che restano aperte 7 giorni su 7 alla fine chiameranno di sicuro voi.

Qualche mese fa ho ricevuto una risposta a una mia candidatura. L’emozione iniziale è svanita subito nel leggere che, nonostante la mia presentazione fosse impeccabile e interessante (motivo che ha spinto il PM a scrivermi comunque), questa agenzia aveva già una traduttrice di fiducia per le mie combinazioni linguistiche e per questo non avrebbe avuto bisogno di me. Fatto sta che questa stessa agenzia mi ha contattata proprio ieri per una piccola traduzione di 250 parole, che di sicuro non avrebbe affidato a me se la loro traduttrice non fosse stata in vacanza.

Il venerdì sera prima del weekend di ferragosto vengo contattata via mail da una PM di un’agenzia svizzera alla ricerca di un traduttore che possa occuparsi di una traduzione di 550 parole per lunedì mattina (lunedì 15 agosto!). Chissà come mai, NESSUNO era disponibile. In un primo momento ho dovuto rinunciare a questo mini lavoretto: ero già strapiena e a malapena sarei riuscita a concedermi una pausa la domenica. Mi ricontatta la stessa agenzia lunedì mattina, ancora disperata. Con un po’ di diplomazia sono riuscita a convincere la PM a spostare la consegna almeno di un giorno, evitando così di dover lavorare a tempo pieno anche il 15 di agosto. Tariffa piena, consegna tranquilla e la promessa di lavorare ancora insieme. Sulla promessa si vedrà, ma intanto già la mia tariffa si sta alzando…

Questi sono solo un paio di episodi di questo agosto di fuoco.

So già che settembre, in confronto, sarà un mortorio, ma almeno avrò la soddisfazione di aver fatto del mio meglio. I miei skill point sono aumentati un sacco: ora i bilanci non mi spaventano più, gli audit e le revisioni contabili mi fanno un baffo, so come gestire un testo legale senza farmi venire il batticuore, so tutto sugli accessori per interno auto e sui diversi tipi di copriauto che esistono al mondo, sto iniziando a pianificare una vacanza in Alto Adige in tutti i posti meravigliosi che scopro traducendo e non vedo l’ora di fare lama walking!

Ora torno al lavoro!

Days left until doomsday 
4 mesi e 30 giorni

Un abbraccio,

Ilaria Corti
Traduttrice ed esperta linguistica
Inglese – Tedesco > Italiano
www.ilaria-corti.com

Un sito web vale più di mille CV

Nel post di settimana scorsa ho giusto solo accennato alla necessità, per ogni professionista che si rispetti, di crearsi un proprio sito web. Le ragioni sono chiare e cristalline:

  • vi permette di avere una presenza sul web non indifferente (ricordatevi però di settare al meglio le impostazioni SEO)
  • è praticamente un CV online alla portata di tutti che però vi permette di mettere per iscritto tutto ciò che un CV normale non riesce a contenere
  • è un mezzo per il cliente per verificare che non siete un qualche tipo di scammer 
  • è un segno distintivo di professionalità 

Se non sapete bene da dove iniziare, come sempre il web offre diverse possibilità per scoprire ciò che fa per voi. Se per il momento non volete investire mille mila euro in un programmatore e grafico che vi realizzi un sito personalizzato (e direi proprio che non è il momento), la scelta è molto semplice. Io personalmente ho cercato di capire come sono stati realizzati alcuni dei miei siti di traduttori preferiti e sono partita da lì. Alla fine mi sono lasciata convincere dai template di Wix, ma anche WordPress è sempre un’ottima opzione. Da questo punto di vista così tecnico, la scelta dipende tutta da voi 😛

E i contenuti?

Vorrei cercare di spiegarvi come si è sviluppato il mio sito e sarei felice di sentire qualche vostro parere a riguardo. Ovviamente questo è solo uno dei tanti formati possibili, però trovo che sia quello che più mi si addice 🙂

  • PAGINA INIZIALE: semplice e chiara. Si deve capire subito chi sei, cosa fai e come possono contattarti. Io di mio poi ho aggiunto una brevissima presentazione per spiegare perché ho scelto di avviare la mia attività di traduttrice, per cercare di trasmettere tutta la mia passione e la mia voglia di realizzare grandi progetti e di avviare interessanti collaborazioni. In più ho deciso di mettere una mia foto in primo piano per trasmettere il messagio che, quando si parla del mio lavoro, credo in quello che faccio e non ho paura di metterci la faccia.
  • CHI SONO: la sintesi qui è essenziale. Se mi dovessi immedesimare in un ipotetico cliente, visiterei questa pagina per poter capire chi è la persona che mi trovo davanti. Per questo ho inserito qui un accenno alla mia formazione per rinforzare il profilo professionale che sto presentando (con anche un link al mio CV) e come al solito ho aggiunto una nota sulla mia personalità: sono una persona solare e attiva e credo che sul lavoro un atteggiamento positivo sia fondamentale, quindi perchè nasconderlo?
  • MISSION: in questa pagina mi sono concessa un po’ di spazio per spiegare cosa vuol dire per me essere traduttrice e per dare concretezza alla mia professionalità. Forse saranno davvero in pochi a leggere ciò che ho scritto qui, ma è stata comunque un’importante occasione per me per capire veramente perchè voglio fare la traduttrice.
  • SERVIZI: un must che si spiega da sè. Il sito web è una vetrina e come in qualsiasi altro negozio, il cliente deve avere un’idea di ciò che può comprare ancora prima di entrare. Il tutto deve essere presentato in modo chiaro e convincente. L’obiettivo è di convincere il cliente che siete la persona che stava cercando.
  • CONTATTI: per ora mi è solo capitato di essere contattata via mail (anche da clienti che mi hanno trovato proprio tramite il sito – ebbene quindi funziona!), ma magari esiste ancora qualcuno che usa questi form, quindi sempre meglio inserirlo.

Infine, non dimenticate di mettere sul sito tutte le modalità possibili per contattarvi: mail, telefono, Skype, Proz, LinkedIn, Facebook Google+ e perchè no? Anche Instagram.

What I am working on today
In questo momento probabilmente sarò sulla via di ritorno da Alpe Dosso. Sono 3 ore di camminata dal rifugio a valle, l’avevo già accennato? Da lunedì tornerò all’opera come sempre con il mio infinito entusiasmo.

Days left until doomsday 
5 mesi e 25 giorni

A presto,

Ilaria Corti
Traduttrice ed esperta linguistica
Inglese – Tedesco > Italiano
www.ilaria-corti.com

Sicuri che il lavoro di traduttore faccia per voi?

Ho studiato mediazione linguistica alle Scuole Civiche di Milano ed ero partita con l’obiettivo di diventare traduttrice. Sono sopravvissuta con successo ai 3 durissimi anni della triennale, ma alla fine di questo primo percorso l’immagine che mi ero fatta del lavoro di traduttore, vedendo i miei professori, si era completamente distorta: una perfezione IRRAGGIUNGIBILE. Non ho più continuato gli studi in traduzione e mi sono accontentata di una banale specialistica in lingue.

PIRLA!

Una volta conclusi i 2 anni di studio che mi mancavano, la domanda che mi ponevo era sempre la stessa: che cavolo di lavoro mi aspetta da esperta linguistica?

Parlo 3 lingue, non so quasi nulla di diritto, scienze sociali, comunicazione… Anzi no, a dirla tutta, so qualcosina di tutto: TUTTO E NIENTE. Quale sarebbe invece l’applicazione pratica dei miei studi? Cosa mi fa alzare tutte le mattine con entusiasmo e voglia di fare?

La risposta era sempre una: la traduzione.
Interprete? No, perché non ne ho il carattere
Insegnare nelle scuole? Non è mai stata la mia massima aspirazione.
Segretaria in un qualsiasi ufficio? Sì, bè…

Ho risolto ogni mio dubbio dopo aver realizzato che, OVVIO, non sarei mai stata brava fin dall’inizio quanto i miei professori, con 15/20 anni di esperienza alle spalle, ma questo non escludeva di certo il fatto che con il tempo, con la mia infinita determinazione e voglia di fare e di imparare, ce l’avrei fatta!

Tradurre è per me l’applicazione totale di tutto ciò che ho studiato e che amo, la fonte di massima aspirazione e completezza assoluta.

Se anche voi la pensate così, allora non ci sono dubbi: VOI SIETE TRADUTTORI.

What I am working on today
Questa settimana è stata un po’ fiacca. Dopo due mesi intensi di lavoro full time, ammetto che ciò mi ha rattristato un po’, sebbene non mi sia lasciata abbattere del tutto: ho seguito il piano, ignorando ogni tentazione a dubitare di me, e ho iniziato a mandare candidature da tutte le parti. Devo raggiungere le 500 candidature in un anno, you know. Ce n’è di lavoro da fare 🙂

Days left until doomsday 
6 mesi e 22 giorni

A presto,

Ilaria Corti
Traduttrice ed esperta linguistica
Inglese – Tedesco > Italiano
www.ilaria-corti.com